Gran Galà del Molise della pallacanestro in carrozzina

CAMPOBASSO – La prima edizione del Gran Galà del Molise della pallacanestro in carrozzina è stato un grande successo. Un successo che ha coinvolto un numero cospicuo di studenti campobassani e di appassionati di sport in genere che nella mattinata di ieri hanno affollato le tribune del Palazzetto dello Sport della cittadella dell’Economia. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Cip Molise e dell’assessorato allo Sport del Comune di Campobasso, è stata promossa ed organizzata dal Delegato regionale della Fipic, Umberto Anzini, ed ha visti come ospiti d’onore il Presidente della Fipic nazionale, Fernando Zappile, il Direttore dell’Inail Molise,Rocco Maria Del Nero, e il Preside della Faclatà di Scienze Motorie dell’Unimol, il professor Giuseppe Calcagno. La giornata di sport e di festa si è aperta con il convegno dal titolo “Sport a scuola, integrazione ed inclusione una sfida possibile” che ha visto gli ospiti d’onore interfacciarsi su di un argomento molto attuale.
Nella tarda mattinata, poi, si è svolto il triangolare tra il Rieti, la Fly Sport Inail Molise e il Battipaglia che hanno dato vita ad una serie di incontri molto spettacolari e ricchi anche di colpi di alta scuola grazie alla presenza in campo di atleti di primo piano come Stefano Rossetti del Rieti vera e propria colonna portante della Nazionale maggiore. Il momento clou, ovviamente, si è svolto nel pomeriggio nell’auditorium dell’ITAS Pertini. Una coinvolgente
cerimonia di premiazione, presieduta dal presidente del Cip Molise, Donatella Perrella,dall’assessore allo Sport del Comune di Campobasso, Maria Rubino, e dal Delegato regionale della Fipic, Umberto Anzini, ha voluto rendere il meritato riscontro ed omaggio a tutte quelle figure che a vario titolo da anni hanno contribuito alla crescita dello sport paralimpico in Molise e nel caso specifico al basket i carrozzina. In tal senso va visto il protocollo d’intesa che proprio nella giornata di ieri è stato firmato tra la Fipic, rappresentata dal presidente Zappile, e l’UNIMOL, rappresentata dal Professor Giuseppe Calcagno per la promozione e divulgazione dello sport in carrozzina all’interno dell’università e soprattutto all’interno della Facoltà di Scienze Motorie nel cui programma di studi curriculari sono già previsti alcuni esami proprio sugli sport paralimpici. L’appuntamento è dunque fissato per il prossimo anno con la seconda edizione.

Video Terzo Tempo:
https://youtu.be/wD4x-VbwNh8




Sabato debutto casalingo per la Fly Sport Inail Molise

TERMOLI – Il calendario non è stato benevolo con il quintetto della Fly Sport Inail Molise visto che per il loro esordio nella serie B 2017/2018 ha programmato un debutto casalingo, sabato 2 dicembre ore 17.00 PalaSabetta Termoli, contro una delle corazzate del girone C: il Taranto. Il presidente e coach Gabriele Pasciullo avrà a disposizione tutti i suoi uomini effettivi per quello che si preannuncia come un campionato molto ostico per la valenza degli avversari. Un campionato che, comunque, entrerà nella storia del club termolese visto che per la prima volta nei suoi cinque anni di vita la Fly ha deciso di puntare esclusivamente su atleti locali, nati e cresciuti in Molise. “La preparazione fisica e tecnico-tattica pre campionato si è svolta nel migliore dei modi e tutti gli elementi del roster sono in perfetta forma. Sabato debutteremo contro il Taranto in casa, una compagine molto quotata contro la quale dovremmo impegnarci al massimo per poterci giocare il match. L’esordio non è dei più semplici ma è pur vero che la palla è rotonda e che giochiamo cinque contro cinque. L’umore è alto e la squadra si è compattata ancor di più visto che quest’anno abbiamo maggiori responsabilità sulle nostre spalle visto che siamo tutti cestisti molisani doc. Mi auguro che anche quest’anno i nostri sostenitori ci siano vicini e che possano riempire in ogni ordine e grado di posti le tribune del PalSabetta per vivere un nuovo anno insieme all’insegna dello sport e del divertimento – ha spiegato Gabriele Pasciullo –“.




Numeri vincenti lotteria Basket Fly Sport

Ecco i numeri vincenti della Lotteria FLY SPORT BASKET:

Biglietto n. 1699 > 1° premio: Tablet Samsung Galaxy Tab.A 10.1
Biglietto n. 0404 > 2° premio: Buono da € 100,00 per occhiali da sole – Ottica De Renzis
Biglietto n. 1688 > 3° premio: Buono da € 50,00 – Macelleria D’Astuto
Biglietto n. 0625 > 4° premio: Buono carburante da € 40,00
Biglietto n. 0469 > 5° premio: Cena per 2 persone al Ristorante Binario dei Sapori
Biglietto n. 0044 > 6° premio: Zaino Legea
Biglietto n. 1973 > 7° premio: Asciugamano Legea cm 100 x 150




Allenamenti Pallacanestro in Carrozzina 2016/17

Gli allenamenti di pallacanestro in carrozzina della nuova stagione 2016/2017 si svolgeranno al PalaSabetta in Via Ischia a Termoli con la seguente modalità:

LUNEDI’ ore 18,00 – 20,00
MERCOLEDI’ ore 21,00 – 22,30
VENERDI’ ore 16,00 – 18,30




Porta la tua classe e i tuoi amici al PalaSabetta

TERMOLI – “Vogliamo far avvicinare al nostro sport il maggior numero possibile di ragazzi e ragazze e, nel contempo, far riempire all’inverosimile gli spalti del PalaSabetta durante gli incontri casalinghi che rimangono da oggi fino alla fine del campionato per avere un contatto più diretto e personale con i nostri tifosi e sostenitori. Ecco perché abbiamo pensato a questa iniziativa che in maniera del tutto gratuita potrà permettere a chi vorrà aderire di avere un contatto più stretto con la squadra e di poter vedere in prima persona e dal vivo gli incontri di basket in carrozzina di serie B nella nostra sede ufficiale del PalaSabetta”. Così il capitano della Fly Sport Inail Molise, Giuseppe Maurizio, ha presentato l’iniziativa denominata “Porta la tua classe e i tuoi amici al PalaSabetta”. “Ci rivolgiamo ad insegnanti, Dirigenti Scolastici, Sindaci, Amministratori Locali dell’intera regione Molise affinché possano organizzare un servizio di scuolabus o pulmini per facilitare l’arrivo dei propri alunni alle gare interne della Fly Sport Inail Molise Termoli. Da sempre ci siamo prodigati per diffondere il nostro sport in lungo e in largo per il Molise, ora quello che chiediamo è che le giovani leve molisane ci vengano a trovare nella nostra “casa” per stringere ancor di più il legame con la nostra terra e, magari, tesserare nuove leve che possano dare quel ricambio generazionale necessario ad ogni compagine che voglia puntare in alto. Vi aspettiamo dunque al PalaSabetta sin dalla prossima gara del 12 dicembre che ci vedrà impegnati contro l’altra capolista del girone D della serie B nazionale, il Taranto. Sarà una sorta di spareggio tra noi e loro in vista dell’accesso diretto alla seconda fase dei play-off promozione per la serie A. Non mancate, abbiamo bisogno del vostro sostegno e del vostro calore – ha concluso Giuseppe Maurizio –“. Questi gli incontri casalinghi che attendono la Fly Sport Inail Molise Termoli fino alla fine della prima fase del campionato nazionale di serie B:

– Fly Sport INAIL Molise> Boys Taranto Basket  sabato 12/12/2015 ore 17.00

– Fly Sport INAIL Molise> Crazy Ghosts Battipaglia sabato 19/12/2015 ore 17.00

– Fly Sport INAIL Molise> HBari 2003 sabato 30/01/2016 ore 17.00

– Fly Sport INAIL Molise> Sportinsieme Sud Barletta sabato 27/02/2016 ore 17.00




La Fly Sport Inail Molise brilla al 13° “Memorial Antonio Serva”. Lorena Ziccardi premiata come migliore atleta del torneo

Premiazione_Amatrice

TERMOLI – Sono tutti segnali positivi quelli che giungono dalla città di Amatrice per ciò che concerne il nuovo assetto della Fly Sport Inail Molise Termoli. A sei giorni dal debutto stagionale nella serie B nazionale la compagine molisana è stata artefice di una doppia prova maiuscola in un torneo, il 13° “Memorial Antonio Serva”, che è tra i più prestigiosi d’Italia. Malgrado ci sia ancora tanto lavoro da svolgere in palestra anche soprattutto per amalgamare i nuovi acquisti e per assimilare la nuova veste tattica che coach Torregiani ha voluto impostare per quest’anno, la Fly Sport ha dimostrato, anche con avversari quotati, di poter ambire ad un ruolo di protagonista nel girone D del prossimo campionato cadetto. “Per ciò che ho visto dai miei ragazzi ad Amatrice posso dire che quest’anno partiamo da una buona base visto che c’è stata una crescita generale da parte di tutto il gruppo, nessuno escluso. La squadra è una vera squadra, scusate il gioco di parole, perché è un gruppo coeso ed affiatato sia fuori sia dentro il capo di gioco e questo aspetto positivo influisce altrettanto positivamente anche sul gioco e nella preparazione di una gara. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma si parte già da un buon livello. Sono contento anche dell’ottimo inserimento nel gruppo da parte dei nuovi arrivati che si sono subito integrati e coesi con gli altri membri della rosa. La nostra forza sarà la solidità del gruppo, un gruppo che vuole fare bene e togliersi diverse soddisfazioni. Grazie al roster che mi ha messo a disposizione la società saremo anche in grado di optare per la versione tattica del quintetto più idonea all’avversario che ci troveremo sotto canestro. Per quanto riguarda Amatrice posso solo dire che i ragazzi hanno giocato bene. Un dato su tutti: la SS Lazio è una delle formazioni favorite al passaggio in serie A: otto mesi fa abbiamo perso di 25 punti, ad Amatrice abbiamo perso di solo quattro punti e abbiamo rischiato seriamente di vincere il match. Contro il Giulianova abbiamo vinto abbastanza facilmente anche se nello sport nulla può essere scontato. Un ottimo test, ma ora dobbiamo concentrarci sulla prima di campionato – ha dichiarato coach Marco Torregiani –“. Per la cronaca la partita contro la SS Lazio è terminata sul 52/48 mentre quella contro il Giulianova è finita sul 27/49 per i termolesi. La ciliegina sulla torta, poi, è stata la consegna a Lorena Ziccardi del premio come miglior giocatore del torneo. “Se ho vinto questo premio è stato solo grazie al grande lavoro che ha svolto l’intera squadra. Il premio non va solo alla mia persona ma a tutti i giocatori e allo staff tecnico della Fly Sport. E’ un riconoscimento che voglio condividere ed allargare a tutta la squadra perché nel basket non vince il singolo ma il collettivo – ha sottolineato Lorena Ziccardi –“.




La Fly Sport Inail Molise al torneo nazionale di Amatrice

  TERMOLI – La formazione della Fly Sport Inail Molise Termoli è stata invitata al prestigioso torneo nazionale di basket in carrozzina che si svolgerà domenica 15 novembre nella cittadina di Amatrice. Ad una settimana precisa, dunque, dall’inizio del campionato nazionale di serie B capitan Giuseppe Maurizio e compagni si scontreranno sotto canestro con i quintetti dell’Amicacci Giulianova e dell’S.S. Lazio in un triangolare che si preannuncia davvero molto interessante ed avvincente. Dopo il lungo periodo di preparazione atletica e tattica svolto negli ultimi mesi la formazione termolese è chiamata alla sua prima uscita ufficiale della nuova stagione agonistica. Il torneo di Amatrice sarà un ottimo banco di prova per i cestisti molisani che, così, potranno verificare sul campo di gara il reale potenziale di una compagine che, lo ricordiamo, si ripresenterà al nastro di partenza del campionato cadetto con una formazione molto rinnovata sia per ciò che concerne il roster dei giocatori sia per quanto riguarda lo staff tecnico. Il debutto della neo Fly Sport Inail Molise è comunque fissato per sabato 21 novembre alle ore 17.00 tra le mura amiche del PalaSabetta contro la squadra del Lupiae Team Salento Inail.




Lorena Ziccardi esempio del Molise migliore

  foto di gruppo di Lorena con la delegazione della Fly Sport, il consigliere regionale Parpiglia, il Presidente Perrella e il coach Di giusto CAMPOBASSO –“A Lorena Ziccardi, esempio del Molise migliore”. La dedica che è stata apposta sul trofeo che è stato consegnato dal consigliere regionale con Delega allo Sport, Carmelo Parpiglia, a Lorena Ziccardi racchiude in se il senso della cerimonia che si è svolta questa mattina nella sala del Consiglio regionale del Molise. Oggi l’intero Molise, quello politico-istituzionale, quello sportivo, quello scolastico, quello dell’informazione, quello della gente comune, ha voluto rendere omaggio ad una atleta che ha raggiunto traguardi eccezionali nel campo dello sport e del basket in carrozzina in particolare. Lorena Ziccardi, pivot della Fly Sport Inail Molise Termoli, è in assoluto la prima atleta made in Molise che ha partecipato ad un Campionato Europeo da titolare con indosso la maglia azzurra della Nazionale italiana. Mai nessuno prima di lei, sia in campo femminile sia in campo maschile, era riuscito a portare un pezzo di Molise in una manifestazione di tale valenza nello sport sotto canestro in qualità di cestista. E’ l’ennesimo traguardo di prestigio che sta caratterizzando una carriera sportiva breve ma intensa di una ragazza che nello sport, nel basket in carrozzina in particolare, ha trovato la sua piena dimensione. Attraverso il basket Lorena riesce a mettere in mostra tutto il suo potenziale, tutto il suo indomito carattere che le ha permesso sin da sempre di abbattere gli ostacoli che ha incontrato nella sua vita, con grinta immane ma sempre con un grande sorriso stampato sul volto. Una ragazza combattiva, coriacea e con le idee molto chiare che, però anche nella lotta sportiva sotto canestro non nasconde mai la sua indubbia simpatia e gentilezza che fino ad oggi ha fatto di Lorenza un vero e proprio punto di riferimento per le giovani leve del basket molisano ed italiano. Caratteristiche che hanno permesso a Lorena di indossare l’azzurro che con grande orgoglio aveva sulle spalle anche questa mattina in quella che a tutti gli effetti era una festa per una campobassana che si è fatta onore fuori dai confini italiani. L’emozione da parte di Lorena e dei suoi familiari prima, durante e dopo la cerimonia presieduta dal Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Niro, era davvero tanta e ben tangibile. Fiumi di lacrime di gioia hanno caratterizzato ogni singolo istante della manifestazione a dimostrazione che i sentimenti che hanno pervaso la sala del Consiglio regionale erano veri e sinceri. Come sottolineato dal Presidente del Coni Molise, Guido Cavalieri, oggi è stata una giornata memorabile durante la quale il Molise intero ha avuto l’onore di poter premiare Lorena Ziccardi che, di fatto, insieme alle sue compagne di Nazionale e allo staff tecnico e dirigenziale, è entrata di diritto nella storia della Fipic visto che mai prima d’ora una selezione azzurra al femminile aveva vinto una partita ad un Europeo. Lorena ha centrato anche questo strabiliante risultato. Diversi sono stati gli interventi e i saluti delle varie istituzioni presenti e tutti hanno sottolineato come esempi come quello di Lorena non possono che essere un boomerang positivo di ritorno d’immagine, di orgoglio, di forza di volontà, per la nostra terra. Tra i vari interventi va senza dubbio sottolineato quello del Presidente della Fipic nazionale, Fernando Zappile, che ha lanciato un invito a tutte le autorità presenti: “fare in modo che il maggior numero possibile di persone disabili si possano avvicinare alla pratica sportiva attraverso una mirata campagna informativa e divulgativa di ciò che sul territorio molisano stanno organizzando sia la Fipic, tramite il suo delegato, sia il Cip Molise. E’ un impegno non solo sportivo ma anche sociale, e culturale”. Il coach della Nazionale femminile, Carlo Di Giusto, ha raccontato l’esperienza maturata a Worcester agli Europei sia a livello generale della Nazionale azzurra sia nello specifico di Lorena Ziccardi. “E’ un momento storico per la Fipic ma lo è altrettanto per il Molise e per la nostra Lorena Ziccardi. Ricordo Lorena nei primi raduni e le difficoltà che ha dovuto superare per entrare a far parte della rosa ufficiale della Nazionale e ciò che mi è rimasto più impresso nella mente è il suo sorriso e la sua grande determinazione nel voler realizzare tutti i suoi obiettivi. Se siamo qui oggi è perché Lorena ha vinto tutte le sue difficoltà e insieme alle sue compagne ci ha regalato un sogno, quello della prima vittoria in un Europeo. Su Lorena e le sue compagne di squadra stiamo ricostruendo il futuro del basket in carrozzina al femminile che ci dovrà portare all’Europeo del 2017 a rivestire un ruolo primario a livello internazionale. Oggi noi tutti stiamo festeggiando una atleta che per quello che ha fatto può essere paragonata all’impresa che hanno compiuto la Pennetta e la Vinci all’Usa Open di tennis. Abbiamo davanti a noi una atleta con la a maiuscola che ha profuso sacrifici enormi in palestra. Di questo ne dobbiamo essere tutti orgogliosi. Altro aspetto di Lorena che merita e non va sottaciuto è la sua abilità in cucina. Lei è stata la nostrasalvezza da un punto di vista gastronomico a Worcester visto che ha deliziato i nostri palati con dei piatti made in Italy davvero eccezionali”. Ovviamente la conclusione della cerimonia è stata affidata a Lorena Ziccardi che, vinta seppur in parte la forte emozione, ha ringraziato tutti per il sostegno che è giunto dal Molise che ha sempre sentito forte durante la sua avventura a Worcester ed anchese stessa per essere riuscita a tagliare un primo ed importante traguardo sportivo che si era prefissato sin da quando era stata contattata per la prima volta dallo staff della Nazionale italiana. Lorena, poi, ha risposto anche alle domande che alcuni alunni dell’Itas Pertini di Campobasso hanno voluto esporre inerenti sia la sua esperienza con la maglia azzurra sia le difficoltà che un disabile può ancora incontrare nella società odierna. Alla fine a nome della Regione e dell’intero Molise il consigliere regionale con Delega allo Sport, Carmelo Parpiglia, e il Presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Niro, hanno premiato Lorena Ziccardi come esempio del Molise migliore donando anche un ricordo della nostra terra al Presidente Zappile e al tecnico Carlo Di Giusto.




Gigi D’Alessio presidente onorario della Fly Sport Inail Molise

Gigi D'Alessio con Fabrizio Durantini

Gigi D’Alessio e Fly Sport Inail Molise, un binomio vincente che “Non molla mai”

TERMOLI – Ogni promessa è un debito e gli uomini d’onore mantengono sempre i propri impegni. Lo scorso mese di ottobre Gigi D’Alessio, grazie all’apporto generoso di Raffaele Lombardi, ha potuto conoscere di persona una delegazione della Fly Sport Inail Molise, composta dal capitano Giuseppe Maurizio, dal presidente Gabriele Pasciullo e dalla pivot Lorena Ziccardi, nel suo studio di registrazione di Roma e in quell’occasione si era ripromesso di venire a vedere una partita dei cestisti molisani a Termoli. Dopo qualche mese la promessa si è concretizzata tanto che, ora, Gigi D’Alessio riveste il ruolo di presidente onorario della società paralimpica. Questo pomeriggio, infatti, Gigi D’Alessio era iscritto ufficialmente nell’elenco dei tesserati della Fly Sport come dirigente accompagnatore e si è seduto in panchina con la squadra proprio per ammirare da vicino l’incontro che si è svolto al PalaSabetta. “Di solito sono gli altri che vengono a vedere i miei spettacoli ma questo pomeriggio sono stato io a vedere uno spettacolo eccezionale che difficilmente dimenticherò. Mi sentivo a bordo campo quasi come un bambino di tre anni che per la prima volta riesce ad effettuare un’esperienza fuori dal normale che ti rimane dentro. Ciò che mi ha colpito nel profondo è il cosiddetto spirito pulito di questo sport e di questa società. Nessuno di loro fa questo per interessi secondari. Compiono sacrifici immani solo per praticare il loro sport preferito valorizzando al massimo il messaggio positivo che è racchiuso in ogni disciplina sportiva – così Gigi D’Alessio durante la conferenza stampa post match –“. Durante tutto l’arco della partita Gigi D’Alessio ha seguito con interesse tutte le fasi del match, facendo anche numerose domande allo staff tecnico e dirigenziale della Fly Sport per comprender meglio le basi fondanti del basket in carrozzina. Durante l’intervallo lungo tra il 2° e il 3° quarto, poi, non si è affatto sottratto all’abbraccio del popolo termolese che ha avuto la fortuna di potersi fotografare con una delle più grandi stelle del panorama della musica italiana conosciuta in tutto il mondo. Abbraccio della gente che, poi, è proseguito ancor più caloroso alla fine della partita fino a quando Gigi D’Alessio non ha lasciato il PalaSabetta per incontrare i giornalisti locali e ripartire verso Roma per preparasi alla prossima trasferta che lo vedrà impegnato in un concerto il 5 marzo vicino le cascate del Niagara. Ma andiamo con ordine e vediamo come sia potuta nascere questa eccezionale collaborazione tra gli atleti paralimpici molisani ed il cantautore napoletano. Da tempo lo staff dirigenziale della Fly Sport era alla ricerca di qualche musicista che potesse scrivere l’inno ufficiale della squadra. Durante una chiacchierata tra lo staff tecnico ed alcuni parenti dei giocatori Raffaele Lombardi, padre del giovane Leo, si è fatto avanti visto che conosceva bene proprio Gigi D’Alessio a causa del suo lavoro. Detto fatto! In pochi giorni si è organizzato l’incontro. “E’ stato un incontro molto piacevole e cordiale con una persona magnifica sotto ogni punto di vista. Abbiamo trascorso delle ore eccezionali con Gigi D’Alessio ed abbiamo potuto apprezzare la sua grande umanità e generosità. Si è sin da subito interessato molto alla nostra squadra, al nostro sport e alle nostre storie e vissuti personali tanto è vero che si è auto candidato a ricoprire la figura di presidente onorario della nostra società che oggi ufficializziamo davanti agli organi di stampa molisani. Di più non potevamo sperare e chiedere ad una personalità del calibro di Gigi D’Alessio – ha rimarcato Giuseppe Maurizio aprendo la conferenza stampa con gli organi d’informazione molisani –“. All’incontro con i giornalisti era presente anche il nuovo Direttore Generale dell’Inail Molise, il Dottor Rocco Del Nero. “È un onore poter prendere parte a questa conferenza stampa anche perché per me è il primo contatto diretto con questa stupenda realtà sportiva che, grazie alla lungimiranza dei miei predecessori, ha avuto la fortuna di nascere nella città di Termoli. Come Inail non possiamo che plaudire a simili iniziative che puntano a migliorare la qualità della vita di coloro che per sfortuna hanno subito delle lesioni permanenti sul proprio posto di lavoro e a sostenerle a gran voce”. Ricordando una canzone proprio di Gigi D’Alessio, “Non mollare mai”, il sindaco Sbrocca ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Termoli. “Tutta la popolazione termolese deve essere grata ed orgogliosa di quanto state facendo come squadra e come società sportiva visto che portate con onore ed orgoglio il nome della nostra città in lungo e in largo per l’Italia. Siete il migliore sport pubblicitario per i valori sani e genuini racchiusi nello sport visti i continui sacrifici che attuate giorno dopo giorno e le migliaia di chilometri che macinate per essere sempre presenti agli allenamenti a Termoli e ad ogni singola gara nelle diverse sedi sparse in lungo e in largo per lo stivale. Grazie a voi e continuate su questa strada proprio seguendo il motto racchiuso in una canzone proprio di Gigi D’Alessio, vale a dire “non mollate mai!”. Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello del presidente onorario della Fly Sport Inail Molise, Gigi D’Alessio. “Lo sport che spesso viene definito serio, vale a dire il calcio, dovrebbe prendere esempio da queste piccole realtà come la vostra per la passione e l’agonismo che mettete in ogni vostro singolo gesto e in ogni vostra partita. E’ nelle realtà come la vostra che si percepisce quanto di buono si celi dietro un’attività sportiva e quanto lo sport possa andare al di la del puro e mero aspetto agonistico. Quella di oggi è stata una vera lezione di vita, una lezione di serietà, professionalità, di attaccamento ai propri colori sociali. Bravi ragazzi! Quello che mi avete dato oggi non può essere certo quantificato con un valore economico, ma mi ha riempito il cuore. Da parte mia confermo e sottoscrivo il mio impegno affinché si possa dare una mano a questa società e a mettere maggiormente in risalto i risultati che avete già ottenuto in questi primi anni di attività e quelli che otterrete da oggi in poi. Io sarò sempre al vostro fianco ed anche se sarò lontano per impegni di lavoro la mia porta sarà sempre aperta per voi. Poi con la città di Termoli mi lega un rapporto professionale e di amicizia da oltre 15 anni con un imprenditore locale, Pasquale Lombardi, che da sempre è colui che permette alla mia voce di essere amplificata. Sono contento e fortemente convinto di questa bella amicizia che è nata tra di noi e sono sicuro che ne usciranno solo ottimi frutti”. Poi Gigi scherzando con la sua figura di presidente onorario ha detto. “Sono abituato a vincere e quindi dico alla società che si devono acquistare almeno due giocatori, l’Hamsik e l’Higuain del basket in carrozzina, per fare il salto di qualità”. Al termine della conferenza stampa Lorena Ziccardi a nome dell’intera Fly Sport Inail Molise ha consegnato a Gigi D’Alessio e al Dottor Rocco Del Nero una gigantografia della squadra con tutte le firme dei giocatori poste dietro il quadro come ricordo di una giornata indimenticabile vissuta al PalaSabetta e che rimarrà indelebile come una delle pagine più importanti dello sport molisano.




L’idea di far nascere a Termoli una squadra di tchoukball in carrozzina

fase di allenamento (4)TERMOLI – La tre giorni molisana della Nazionale di tchoukball sembrerebbe aver dato i suoi frutti. Tra la palestra di Portocannone e il Palasabetta di Termoli, infatti, sono state diverse le persone, tra disabili e non, che hanno voluto provare questa nuova disciplina sportiva che la Nazionale italiana sta portando in lungo e in largo per il Paese per tentare di far nascere nuovi sodalizi sportivi per poter dar vita al primo campionato italiano di “Wheelchair TchoukBall”, progetto ideato e realizzato in Italia e che, pian piano, si sta allargando al resto d’Europa. Ad ospitare gli azzurri la società della Fly Sport Inail Molise che ha dato la sua piena disponibilità a promuovere il tchoukball in Molise. “L’intenzione di allargare l’offerta sportiva-formativa della nostra società – ha detto il capitano Giuseppe Maurizio – c’è ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, come si suol dire. Il progetto è valido e molto interessante ma abbiamo la necessità di riunire il direttivo dirigenziale della Fly Sport per verificare realmente le possibilità di creare una nuova squadra. La cosa che ci ha fatto piacere è che in questi tre giorni sono venuti in palestra anche persone normodotate che hanno voluto provare a giocare a tchoukball. Da parte nostra siamo pronti ad offrire tutta la nostra collaborazione, per la costituzione di un nuovo team, vedremo”. Data la posizione privilegiata della città di Termoli la Fly Sport potrebbe allargare il suo raggio di azione promozionale anche ai vicini paesi delle confinanti Puglia e Abruzzo in modo tale da creare una compagine più variegata possibile. In tal senso va visto il “regalo” della Nazionale di tchoukball alla Fly Sport Inail Molise: gli azzurri hanno lasciato al PalaSabetta due pannelli di rimbalzo per iniziare, quantomeno, a programmare qualche allenamento. Da quanto si è potuto vedere nell’ultimo allenamento di questa mattina svolto al PalaSabetta l’entusiasmo e la voglia di mettersi nuovamente in gioco non manca. Se son rose fioriranno.

Il progetto disabilità motoria
Il progetto disabilità motoria si sviluppa in due ambiti principali. Il primo riguarda l’inserimento del wheelchair tchoukball tra le discipline sportive incluse nei programmi riabilitativi dei soggetti mielolesi ricoverati nelle Unità Spinali. I motivi che ci hanno spinto ad intraprendere questo progetto nascono dal riconoscimento all’interno del tchoukball di interessanti caratteristiche che ben si adattano agli obiettivi proposti dalla sport-terapia:
1. Miglioramento delle abilità motorie (controllo del tronco, destrezza utilizzo della carrozzina e coordinazione oculo-manuale)
2. Rinforzo della muscolatura degli arti superiori
3. Riequilibrare le funzioni cardio-respiratorie e metaboliche
4. Favorire l’aggregazione e i rapporti sociali
5. Favorire la realizzazione di nuove esperienze
In particolare, l’utilizzo di una palla facilmente maneggiabile, l’assenza del palleggio e la posizione dei pannelli (le porte del tchoukball) ad altezza giocatore rappresentano, soprattutto durante le fasi di avviamento alla pratica sportiva, delle interessanti facilitazioni. Inoltre l’assenza del contatto fisico e l’impossibilità di rubare palla all’avversario, riducendo al minimo la probabilità di contrasti e quindi di trauma da gioco, eliminano indirettamente la paura di farsi male che spesso rappresenta un importante ostacolo emotivo alla pratica di uno sport di squadra. Questa disciplina, quindi, racchiude le caratteristiche tipiche degli sport individuali e di squadra favorendo la socializzazione e condivisione di esperienze e difficoltà, altro obiettivo fondamentale della sport-terapia. Il secondo ambito di sviluppo del wheelchair tchoukball è rappresentato dal progetto che ha come obiettivo quello di garantire la possibilità di praticare questo sport anche al di fuori dell’ambiente ospedaliero. A tal proposito la federazione, sempre in collaborazione con l’AUS Niguarda ha organizzato una serie di incontri dimostrativi aperti a tutti gli iscritti all’associazione e da quest’anno un corso di avviamento allo sport ottenendo un ottimo riscontro in fatto di partecipazione. Inoltre, anche grazie all’appoggio del CIP Lombardia la nostra federazione ha potuto partecipare a diverse iniziative, con lo scopo di promuovere la diffusione della disciplina.
Il Wheelchair TchoukBall
A una partita di wheelchair tchoukball partecipano due squadre composte da 6 giocatori sparsi su un terreno rettangolare di 14 x 28 metri. Due appositi pannelli di rimbalzo sono situati ad ogni estremità del campo da gioco. Davanti ai due pannelli vi sono due semicerchi, il primo di 2 metri di raggio che delimita una “area vietata” e il secondo di 3 metri che delimita una zona di campo compresa tra il terreno di gioco detto e l’area vietata, denominata “area di attacco/difesa”. Il gioco del tchoukball prevede l’esistenza di squadre miste composte da uomini e donne. Obiettivo del gioco è quello di realizzare il “punto”, per fare questo il giocatore in possesso di palla deve tirare quest’ultima contro il pannello e far sì che dopo il rimbalzo essa cada nel terreno di gioco al di fuori delle due “aree vietate” (se dopo il rimbalzo la palla cade all’interno di una delle 2 aree vietate o all’esterno del campo, viene assegnato un punto alla squadra avversaria “punto regalato”). La palla deve necessariamente lasciare la mano del giocatore in attacco prima che questo oltrepassi la linea che delimita l'”area vietata”, in caso contrario verrà assegnato un fallo “invasione” a favore della squadra avversaria. I giocatori della squadra che al momento si trova a difendere devono cercare di intercettare la palla dopo il rimbalzo al pannello, prima che questa tocchi terra. Se la palla viene intercettata, il gioco prosegue e la squadra che ha difeso diventa quella che attacca; se invece la palla cade nel terreno di gioco viene assegnato un punto alla squadra che ha attaccato e un giocatore della squadra che ha subito il punto rimetterà la palla in gioco partendo da fondo campo, dal lato dove è stato realizzato il punto. Peculiarità del tchoukball è che le squadre possono attaccare e quindi difendere su entrambi i pannelli. La squadra in possesso di palla dispone di un massimo di tre passaggi (escluso il passaggio di rimessa in gioco definito anche “passaggio 0”) prima di effettuare l’attacco. Durante i passaggi la palla può effettuare un solo rimbalzo a terra. Non esiste il palleggio della palla. Agli avversari non è concesso interferire con l’azione della squadra in possesso palla, intercettando i passaggi o facendo ostruzione, possono unicamente schierarsi in difesa pronti a ricevere il rimbalzo dal pannello. Alla fine del tempo regolamentare, vince la squadra che ha ottenuto il maggior numero di punti. Prima della gara è spesso necessario adeguare le regole in funzione del numero dei giocatori, della loro preparazione, del livello di lesione midollare e delle dimensioni del terreno a disposizione. La flessibilità del tchoukball lo rende uno sport accessibile a tutti, permettendo una grande libertà d’azione.
Il link della federazione italiana è www.tchoukball.it